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28 noviembre

Vecchie abitudini, Nuove consuetudini

Da tempo ormai non usavo più il mezzo del Blog per scrivere,
Gli impegni, La vita, tutto quello che ci accade spesso ci fa dirigere verso strade che a volte nn si incrociano più, altre volte continuano ad incrociarsi in punti sempre diversi.
La nascita di questo blog coincise con la nascita di un progetto musicale bello e ingegnoso:Gli Intrusi.
Gli Intrusi nn esistono più, inghiottiti da chissà cosa, forse dalla voglia di crescere e di cambiare di trasformarsi ancora una volta in qualcosa di diverso, o forse semplicemente dalla vita, dal tempo che avanza deturpandoci dentro e fuori, col suo "tutto scorre".
Di me ,che dire? Forse è meglio non entrare nello specifico, anche perchè come ho sempre fatto con la forma letteraria del Diario, non sono mai riuscito ad aprirmi completamente, anche perchè credo che le affabulazioni personali, i "vorrei", gli "avrei fatto", i "farò"...debbano rimanere dentro ognuno di noi..a sedimentare, a cambiare, atrasformarsi in qualcosa di compiuto, in delle idee, solo allora possono divenire in qualche modo utili a tutti.

Il senso di questo mio intervento è quello di un nuovo inizio...con la morte di vecchie abitudini e la nascita di nuove consuetudini.

Vecchie Abitudini
Tra le vecchie abitudini che mi sto prefiggendo di debellare c'è senz'altro il vizio del fumo, da circa una settimana , grazie all'aiuto del miracoloso libro di Allen Carr, non fumo, e mi sento bene, anche se un po nervoso,ma fisicamente forte, con fiato, molto più attivo...impegno massimo per un risultato che gioverà per la salute futura.La lotta è dura e strenua perchè la nicotina ti si insinua nei pensieri, a volte la sua mancanza nn ti lascia concentrare , ti stordisce , ti fa sentire stupido, ti innervosisce, e ti fa pensare di nn essere in grado di far nulla senza la tua sigaretta...questa è la grande bugia della sigaretta.
Altra vecchia abitudine che vorrei , se non debellare, almeno moderare, è la tecnodipendenza o meglio l'internetdipendenza. Non dico che in me tale "dipendenza " sia cosi marcata , ma già al livello a cui sono, credo a lungo andare potrebbe crearmi dei problemi..sia ben chiaro ognuno guardi a se stesso, io parlo per me, ma sto notando che fra i miei "conoscenti" la cosa sta assumendo contorni un po irreali.
Una cosa su cui mi sono soffermato a pensare tanto è proprio la "semidipendenza" che piano piano moltissimi di noi, me compreso stanno maturando nei confronti di uno strumento quale MSN.
Molti rapporti maturano e crescono all'interno di questo strumento, che a volte definirei subdolo.
Perchè subdolo?? beh innanzitutto manca il cosiddetto "contatto visivo" (sapevate che il contatto visivo è uno dei paramatri per valutare il Q.I. di un bambino??..piccola digressione medicea), e cioè il semplice guardarsi negli occhi, comprendersi anche aldisopra delle parole che si dicono, vedere i sorrisi, le velature di tristezza, le piccole grandi falsità, le gigantesche e pesantissime verità, che velano gli occhi di ciascuno di noi mentre parliamo con un altro.
Qualcuno obietterà.."ma io su msn, (o su un qualunque servizio di messaggistica istantanea o chat) parlo solo con gli amici che nn vedo o che stanno lontani"..beh a questi rispondo che probabilmente stanno usando nella maniera adatta lo strumento, ma...c'è un piccolo ma...e se la lontanaza dovesse far parte del rapporto tuo con quella persona?? e se in realtà gestirsi un rapporto cosi, a distanza (di qualunque natura esso sia), arricchirebbe ancora di più la crescita tua e del tuo amico/a?? e se in realtà farebbe felici tutti e due sentirsi poco..magari con una telefonata ogni tanto, fatta di cuore, nella quale in 10 minuti ci si dice tutto o  forse anche niente, ma si sente che è stata fatta col cuore?
Tutto questo discorso,in certi momenti poco chiaro ed in definizione anche per me che scrivo, per dire:
"Basta MSN!!!!, almeno per un po", molti dei rapporti che ho instaurato, o si sono instaurati tramite questo strumento mancano dell'umanità , della vicinanza, del calore, che richiedo  a me stesso e agli altri in questo periodo. Ho bisogno di verità e trasparenza, in tutti i rapporti umani, e in tutti gli aspetti della mia vita odierna; nn credo che uno strumento che manifesta affetto  o delusione con delle faccine colorate (dette "emoticon"), dentro al quale  ogni parola possa essere fraintesa, mi possa aiutare in questo senso..almeno per il momento, ed io stesso riconosco il suo valore e la sua importanza soprattutto come strumento professionale, o per chi non ha altra maniera per potersi dirsi almeno "ciao".


Nuove Consuetudini
Lo smettere di fumare mi ha dato la possibilità di vedere nuove cose, di riempire parti della mia giornata ,che  precedentemente erano o noiose e nicotinose ,con alcune nuove consuetudini; alcune di queste in realtà sono antichissime, come lo scrivere qualche poesia ogni tanto, altre sono completamente nuove come lo Yoga (arte che piano piano sto imparando ad amare,anche se ne ho una conoscienza ancora molto superficiale).
Lo sport sta riprendendo il ruolo di svago e sfogo dalle frustrazioni della giornata che aveva un tempo, soprattutto il mio vecchio "gioco del Calcio" mi sta appassionando come un tempo (non quello in Tv o negli stadi sia ben chiaro, quello giocato nei campetti di periferia è il migliore ,in my humble opinion).
Il percorso che mi ha fatto giungere ad un arte come lo yoga è un percorso di crescita interiore di miglioramento del se, che sempre nella mia trentennale vita ho ricercato..la crescita personale fatta di tappe, gradini, che ti porta sempre più in alto, a vivere una vita che valga sempre la pena di essere vissuta, sempre migliori del giorno prima, sempre con qualcosa di nuovo da condividere con il prossimo.In tutto questo discorso vedo lo Yoga come lo strumento verso la calma, la pacatezza, la trasparenza, la franchezza.
Inoltre, inutile dire,che per smorzare il mio carattere un po irascibile in alcuni casi (poi l'astinenza da nicotina nn fa che aggravare questo stato) lo Yoga e la respirazione diaframmatica siano la cosa migliore.
Altra nuova consuetudine che mi sto accingendo a raggiungere è quella di smettere la vita da studente ed entrare a pieno titolo, e forse con qualche anno di ritardo, nella vita adulta, nella carriera da medico....ma di questo parleremo probabilmente da questa primavera.

Mi scuso per essermi dilungato, ma per me questo è un nuovo inizio, spero mi leggerete in molti..sennò queste righe hanno fatto il loro dovere comunque.

Vi abbraccio con Fervore rivoluzionario.
Massis


21 mayo

The Morlocks+ Tito and the Brainsucker+the Rippers

Riporto a tutti voi dopo un infinità di tempola recensione di un concerto svoltosi in Aprile..un grandioso momento di vero e genuino Rock n Roll....

 

Cagliari 11 Aprile 2007:The MORLOCKS + Tito and The brain Suckers+The Rippers

....

Una vera è propria leggenda del Garage Punk Rock è sbarcata nella nostra isla ieri. Una cometa luminosa ,più volte data per morta, ha brillato come poche in una tiepida serata primaverile.

Leighton Koizumi è fra noi!!..vivo vegete e maledettamente RocknRoll!!!

Ma proviamo ad andare con ordine: Il locale è il TittyTwister di Selargius (Ca), un locale piuttosto adatto per questo tipo di serate .Leighton è in mezzo ai giovani che iniziano a fluire, è un cinquantenne timido che nn dimostra l'età che ha, ma chiacchera un po con tutti (almeno con chi ha il coraggio o la faccia tosta di avvicinarsi), foto, dediche, chiacchere e fiumi di birra.

 Ma quasi non c'è più tempo perchè "The Rippers" sono già sul palco. Il loro Rhitmnblues acido, rapidissimo,armonico e senza fiato, riempie già l'aria;le gambine iniziano a fare lo shake, anche il buon Koizumi sembra apprezzare, sorride, guarda sul palco, in equilibrio con la sua birra in mano. La formazione Cagliaritana è energetica come al solito, e corrobora spirito e corpo ,preparandoci ai prodigi a cui assisteremo di li a poco.

Dopo una breve pausa sigaretta-birra è il momento di "Tito and the Brainsuckers" validissimo trio romano, coi quali lo stesso Leighton ha collaborato per un album di qualche tempo fa. L'impatto scenico e di tutto rispetto.Tito indossa una maschera (a meta tra uno spiderman psichedelico ed "El santo"), inoltre veste un completo paiettato che lo fa saembrare un alieno. Tecnicamente sono validissimi, Tito dimostra grande rilassatezza sulla chitarra producendo suoni psichedelici e traslanti, il basso è un trattore ritmico, la batteria un martello pneumatico.Grande impatto scenico!

Ancora una breve pausa e all'1 e 30 del mattino fa capolino sul palco la leggenda!.Leighton ha una cravatta a pois in rigoroso black dressed, è un rettile ed un felino nel palco, le movenze riuniscono tutta la provocazione, la leggerezza, il sexappeal dei miti del rock passato e presente. Tiene il pubblico sul palmo della mano, si nutre del nostro sudore e della birra che stilla ovunque. I balli si fanno sfrenati, perdiamo il controllo, sia con le cover più conosciute come "I need you" o "get out of my life woman", sia coi pezzi del nuovo album , tra cui ci tengo a segnalare "My friend the bird" una ballata psicho-blues veramente notevole.Leighton di denudo dalla cintola in su, chiedendo al suo pubblico "I'm Fifthy, you can believe it??"...Dimostrazione che lo stile di vita Rock n roll è l'unica cura contro la senescenza del corpo e dell'anima. Ma anche lui deve fare i conti con l'età anagrafica, e dopo due bis ci lascia..con il solito "Sorry but i'm Fifthy!".

Serata bellissima, I Morlocks dal vivo sono l'esperienza da fare almeno una volta nella vita! Se si vuol die di aver partecipato almeno una volta alla sacra funzione del rock n roll!!

RocknRoll never Dies!!

MassisCabons


23 abril

LA PRINCIPESSA MONONOKE ( 1997) di Hayao Miyazaki

Torno a parlare dopo un breve lasso di tempo del maestro Miyazaki, e lo faccio commentando un suo capolavoro assoluto.
 
La Principessa Mononoke è una favola articolata: siamo catapultati in un mondo medievale, il giovane principe Ashitaka salva il suo villaggio dall'attacco di un demone cinghiale, ma viene da esso maledetto con una piaga che continuerà ad espandersi portandolo a morte o a divenire esso stesso un demone assetato d'odio .
Il principe è costretto ad allontanarsi dalla sua gente, per trovare una cura al suo male .
Il suo viaggio si svolge nella direzione da cui arrivava il demoniaco cinghiale, l'ovest.
Durante il viaggio egli darà prova di coraggio e di rettitudine morale, affrontando pericoli e nemici con la condotta imparata fra la sua gente , sempre con la pace nel cuore e nei gesti.."Va a vedere con gli occhi della pace", dissero lui gli anziani del suo villaggio....
La guerra infuria ad ovest, una guerra terribile fra cittadini della città del ferro (due dei quali saranno salvati da Ashitaro durante una battaglia), e uominidelle regioni vicine, ma anche contro gli spiriti-animali e vegetali della grande foresta a ridosso della città del ferro.
Mentre lo scontro tra gli uomini è uno scontro dettato dalla pura avidità , lo scontro con gli spiriti della foresta si gioca sul contrasto all'avidità dell'uomo degli spiriti che vogliono la loro foresta salva dal disboscamento che gli uomini attuano per estrarre il ferro dalla montagna....
Il principe scopre che il demone cinghiale, che quasi distrusse ilsuo villaggio, era in realtà uno spirito cinghiale trasformatosi in demone,dopo essere stato sparato dagli uomini...
Ashitaro si trova nel mezzo di una guerra su più fronti, con la sua piaga che avanza e la sua pace negli occhi, e l'amore nel cuore, infatti nelle fila degli spiriti milita una umana, allevata dai lupi, Mononoke.
il loro è unamore al primo sguardo, una intesa e una compenetrazione che valica i normali sensi, nonostante si trovino nel corso della vicenda uno contro l'altro...
Mononoke e i suoi parenti lupi, tentano di preservarela vita nella foresta, cercando di impedire che gli umani uccidano il grande Dio Cervo, protettore della foresta, nel contempo tentano di uccidere la donna a capo degli umani....
Come al solito interrompo per non farvi perdere il piacere di vedere e sentire da voi le belle sensazioni che da questo masterpiece dell'animazione.
Miyazaki trasforma in oro tutto cio che tocca, le tematiche sono intrise di poesia e trovate fantasiose, i disegni come al solito ai massimi livelli (chi ha bisogno di attori incarne ed ossa ,quando c'è una bella storia da raccontare?), i personaggi sono ben delineati e Ashitaro riesce ad essere un vero latore di pace, super partes.
 
Una delle tematiche che ha risvegliatoin me questo film ,è la lotta dell'uomo contro la natura, del progresso el'avidità dell'uomo contro una parte di se. Semplicemente l'autore riesce ad essere equilibrato,ed è uno sforzo sovraumano stare dalla parte degli uomini....
18 marzo

VAMOS A MATAR COMPANEROS (1970) di Sergio Corbucci

Nell'intricato sottobosco del genere Western all'italiana, o "spaghetti Western" che dir si voglia, possiamo individuare un sottogenere: Quello dello spaghetti western "rivoluzionario" .
Perchè film come "La Resa Dei Conti" ,"Corri Uomo Corri"di Sollima e il nostro "Vamos A Matar Companeros" di un Corbucci pre-polizziottesco, aggiungono, alla magia del western all'italiana , la tematica rivoluzionaria, il populismo, la storia fatta dagli umili e dei semplici.
 
La pellicola mette da subito in evidenza lo scontro tra uo svedese mercante d'armi, svelto con la pistola e finodi cervello, interpretato da Franco Nero, contro un peones messicano ,dalla curiosa parlata italoispanoinglese ,non meno furbo e desideroso di riscatto, ma generoso e idealista, interpretato da Tomas Millian .
LO sfondo diquesto amore -odio è la rivoluzione post-zapatista messicana, un vero è proprio momento anarchico di lotta tra rivoluzionari e generali senza scrupoli .
In questo mondo ingiusto e cinico, i nostri due eroi ,troveranno molte  più cose in comune che disaccordi, divenendo amici e complici, ma sempre con gli occhi bene aperti a notare le furberie e i piccoli imbrogli dell'altro.
I comprimari e Nemici ,che la vicenda  porrà loro contro ,non mancano di incuriosire ed incantare: Un Jack Pallance Cattivissimo, Drogatissimo,di nero vestito, con una mano di legno, accompagnato dai suoi sgerri e dall'infallibile Falco da Caccia, sua unica vera amica, è da culto!
Ma anche il professore ,teorico della rivoluzione, Xantos è un personaggio ijnteressante.Vedrà la sua teoria scontrarsi con la pratica della vita, capendo forse tardi, che la rivoluzione ha bisogno di atti eroici , ma anche di martiri, che la rivoluzione è violenta e, per la natura dell'uomo,non priva di spargimenti di sangue.
Il generale Mongo è tratteggiato come il classico generale messicano intento a far di tutto,(anche in maniera un po arrafazzonata, ) per prendere potere e gloria nel territorio con le armi, di fatto, mettendo la povera gente l'una contro l'altra, un bastardo fino in fondo!!!.Capeggia un esercito sanguinario e buono solo a spargere sparatorie per tutto il film.
Infine i rivoluzionari ,capeggiati dalla bella Lola,vivono la lotta  fino infondo consci che ogni momento potrebbe essere l'ultimo ,pronti anche a sacrificare le loro giovani vite.
 
La pellicola è epica, divertente e con molta molta azione e sparatorie e  tantissimi colpi di scena.
Inoltre se tra i miei lettori ci dovesse essere qualche "sessantottino", questi sarà molto contento di riscoprire i bellissimi ricordi legati ad un periodo storico intenso ed idealista, questo film a tratti tenta di rievocare proprio quello spirito che animava tantissimi giovani ,del periodo ,in italia.
 
Vi abbraccio con fervore RIVOLUZIONARIO.
Max
11 marzo

LA CITTA' INCANTATA di Hayao Miyazaki (2001)

Quando un Film d'animazione è poesia. Quando le paure ,del nostro io bambino ,sono il pretesto per raccontare di un mondo fantastico, ricco di personaggi ,spiriti ,stati d'animo. Quando tutto questo è amalgamato dal disegno ,dolce e malinconico, di miyazaki , nasce LaCittà Incantata: un film d'animazione, un cartone animato che rende giusto merito ad un modo di fare arte spesso bistrattato.
La favoola di Chihiro comincia con un trasloco in una nuova casa, con un biglietto d'addio stretto fra le mani paffute di una bambina, che deve, così presto, dire addio ai suoi amici.
Sulla strada che  porta lei e i suoi genitori alla nuova casa si perdono in una verdissima campagna ,dove ,attratti da uno strano passaggio ,si ritroveranno in un mondo bellissimo e ,apparentemente, inabitato. Nel momento preciso in cui i genitori di chihiro vengono trasformati in maiali ,da un incantesimo, la città si anima di spiriti, subumani e creature magiche e dotate di sfaccettati poteri e peculiarità (bellissimi lo spirito Ravanello,il senza volto, e lo spirito dello sporco).
Chihiuro è sola e spaventata in un mondo che non conosce, ma se la caverà stringendo amicizie importanti(ilsignore delle caldaie e gli spiritellidella fuligine), amando i suoi pochi alleati e maturando.
Insostanza una favola del divenire grandi, del primo scontro del bambino con la cattiveria, l'avidità, l'arrivismo che incontrerà nella sua vita da adulta.
Spero d'aver stuzziccato la vostra curiosità.
 
Vi abbraccio con fervore rivoluzionario  .
Max
26 febrero

UNA LUCERTOLA CON LA PELLE DI DONNA (1971) di Lucio Fulci

"Una Lucertola con la pelle di donna " un titolo evocativo per un film onirico e sempre ciangiante..(più come un camaleonte che una lucertola!) .
La storia ruota intorno la mente debole e disturbata di una ricca signora benestante ,della borghesia Londinese (Florinda Bolkan) ,sposata ,in seconde nozze, ad un avvocato di grido, socio d'affari del padre della Donna(Jean Sorel), con una figliastra a carico.
I sogni della Bolkan divengono sempre più lascivi e violenti, sogna corpi nudi che le si fanno incontro.sogna di amare safficamente la sua  vicina di casa, una giovane Hippie (Silvia Monti) disinibita ed aperta a tutte le esperienze  di droga e sessuali che, una  Londra appena uscita dagli anni sessanta, le offre.Di contro, nella vita reale la donna soffocai suoi impulsi sessuali e non va più d'accordo col proprio marito.. .Le due figure femminili sono opposte :sempre oscura e stralunata, sessualmente frigida, la ricca signora;Sessualmente molto attiva ed aperta ad esperienze psicoattive la giovane.
Quando la ricca e rigida signora sogna di amare e quindi uccidere la sua vicina di casa ,le cose iniziano a precipitare...perchè quell'omicidio sognato è avvenuto realmente!!!.
 
 
Non vado oltre per non rovinare la sorpresa a chi guarderà il film ,dopo aver letto questa recensione.
 
Dal punto di vista registico Fulci in questo film è al suo apice. Bella la fotografia;pur avendo usato pochi mezzi economici (come suo solito..un artigiano è un artigiano) per creare gli effetti più gore, i trucchi sono efficaci e piuttosto ben fatti (sopra tutte la scena dei cani nel laboratorio dell'ospedale psichiatrico).
La sceneggiatura non offre debolezze grossolane e i colpi di scena si sussuegono tenendo incollato lo spettatore fino all'ultimo.Tra i personaggi azzeccatissima la figura dell' ispettore Corvin(Stanley Baker),il suo fischiettio sa dare il giusto climax, e il "morriconiano" motivetto ti gira intesta per molto tempo dopo averlo sentito.
Le scene più oniriche, quelle dei sogni allucinati della Bolkan, sono stroboscopiche e ricche di simbolismi.
Venendo alla grandissima Florinda Bolkan: sono rimasto senza parole!!!
.L'espressività, lo sguardo triste,l'intensa recitazione ne fanno un mito per quanto riguardail genere, ed è un esempio per tutto il cinema, attrici come lei non ne nascono più.
La colonna sonora ,manco a dirlo, è del gigantesco Ennio Morricone.
 
LO stranissimo titolo è in linea con i titoli dei film che andavano per la maggiore nel periodo...."4 mosche di velluto grigio" e "il gatto a nove code" di Argento ,diedero il la al "ThrillerAll'Italiana ", periodo d'oro per il nostro cinema ,dopo il grande successo degli "spaghetti western" in tutto il mondo.
 
In conclusione il film è bellissimo, non ha perso smalto dopo più di trentanni di vita, ha i giusti ritmi,sa avvincere.
Esorto tutti i miei lettori a vedere "Una Lucertola con la Pelle Di Donna".
Il cinema, soprattutto quello italiano (datato e Non) è un nostro patrimonio culturale importantissimo,conserviamolo nella memoria...anche per che le cose attualmente vanno un po male per il nostro cinema!!!!!!
 
Un Abbraccio Rivoluzionario a tutti.
Max
 
11 febrero

Vignette Sataniche???

Prendo spunto dalla bellissima tavola di Andrea Pazienza, disegnata più di vent'anni fa e pubblicata ormai da tanto tempo, per parlare di un tema a me caro:
L'incontroscontro tra la cultura Occidentale e L'islam .
La pubblicazione, in alcuni giornali Danesi , riprese poi da un giornale francese, di Vignette satiriche che riproducono  l'immagine di Maometto, ha scatenato le ire del mondo islamico. Per la loro religione riprodurre l'immagine del profeta è sacrilego, poichè induce all'idolatria,cosa deprecabile per ogni buon Mussulmano.
Ci sono stati gesti di fanatismo un po ovunque nei paesi di fede Mussulmana, soprattutto nei confronti delle ambasciate di Francia, Danimarca e Stati Uniti, prese di mira dai manifestanti.L'odio nei confronti del nemico Occidentale è cresciuta,quel nemico che spesso si presenta come amico infido e sfruttatore,  che a volte ti tende la mano per poi ritararla distratto, che bombarda città in Iran, che Uccide e Succhia il petrolio con la cannuccia a stellestrisce, che teme ed odia il diverso, ora questo nemico insudicia il sacro nome del Profeta.
 Ai loro occhi è questo quello che abbiamo fatto,noi siamo cosi. E non fanno alcuna distinzione tra l'uno e l'altro (proprio come fanno molti di noi con gli  stranieri ).
Non fanno distinzioni.La loro vendetta è regolata dalla Legge del Taglione.
 
Credo si siano presi la loro vendetta il giorno che è morto Don Andrea Santoro.
 
Ucciso dalla mano di un bambino, un ragazzo di sedici anni.
La nuova generazione dell'Islam uccide.Ha imparato dalla vecchia Generazione, e da noi che ci crediamo i padroni del mondo.
La sua mano di innocente ,armata dall'odio degli adulti ,ha fatto  di Don Andrea un martire.
Don Andrea era Un religioso giusto, un uomo di pace, un Gesù dei giorni nostri. Un prete di frontiera ,nel senso più romantico del termine.Probabilmente un santo per le generazioni future.
 
Guardate ora la vignetta del mitico Andrea Pazienza. E' stata disegnata più di vent'anni fa. Probabilmente fu pure pubblicata ,ai tempi, sul Male o su Frigidaire.
Nella nostra cultura è normale vedere l'immagine di Cristo, anche associata a situazioni che non riguardano la fede.Gli occidentali sono abituati a vedere immagini sacre in giro. C'è addiritura che si tatau cristi e madonne su braccia, Gambe e spalle. Abbiamo un rapporto più disinvolto e anche critico con la nostra fede, si vedono spesso vignette che ritraggono Cristo, esiste addirittura una striscia americana su Dio (disegnato come un triandolo con un occhio al centro ).Giobbe Covatta ha scritto  i suoi più famosi monologhi parodiando la vita di Cristo.Per non parlare dell'indimenticabile skatch tra lello Arena ed il compianto Massimo Troisi (Annunciazione, annunciazione).Tanti sarebbero gli esempi più o meno dissacranti che adoperano l'immagine di Cristo.
Nella cultura occidentale, Libera direbbero alcuni, c'è una netta distinzione tra Religione e vita Pubblica (anche se in italia, forse per la forte pressione del Vaticano, spesso non è così).
La Danimarca e i paesi Scandinavi in genere non fanno difetto, sono paesi che fanno della libertà individuale un punto di riferimento delle loro democrazie, tendono ad un alto grado di civilizzazione.La parte di me più garantista crede che in fondo alla pubblicazione delle "Vignette Sataniche"ci sia un tentativo di ricerca dell'altra cultura,  una richiesta precoce di fusione;una critica bonaria ,a certe fissazioni ,dettate dalla consapevolezza del potere Oppioide della religione.
D'altro Canto però ritengo del tutto insensibile il gesto del giornale danese, lo trovo insensato visto il periodo storico che stiamo vivendo( i media amplificano tutto, e plasmano le masse, spaventano e rendono furiose le persone). Inoltre , per un arabo,disegnare il volto di Maometto, è come per un cristiano la bestemmia o il dissacrare un ostia benedetta , e cioè sacrilego ed offensivo.
Che soluzione trovare??.Autocensurarsi? il buon senso direbbe di avere almeno la sensibilità di rispettare chi non la vede come noi.
 
La libertà del singolo finisce dove inizia quella degli altri.
Anche noi occidentali dobbiamo imparare il vero senso della parola libertà.
 
 
 
02 enero

2006??

E' arrivato anche il turno del 2006..mai come gli altri anni un anno da punto interrogativo,
le domande sono tante; le risposte poche ,algoritmiche, variabili. Il futuro è fatto cosi..che ci vuoi fare!!??
Cissà che non sia l'anno delle metamorfosi..la mia già è iniziata a fine duemilacinque.. e non solo la mia.
Le cose cambiano cosi veloci ...e ti ritrovi TROPPO grande, ma tutto ruzzola cosi in fretta che in un niente sei diverso, inprigionato in un corpo da adulto, vaghi per il mondo..questo mondo spietato ed in evoluzione..dove urgono i cambiamenti, ma l'unico farò è cio che è stato il passato.Le esperienze.
Anche questo duemilasei inizia con tanti buoni propositi...ma alla fine è solo il tempo che passa, e noi vorremo essere sempre migliori, siamo fragili bestie che non si accontentano più di una grotta calda e di un tozzo di pane...vogliamo tutto il mondo, e vorremo essere padroni del nostro destino..si sprecano gli oroscopi, si consultano maghi e sibille varie...e se il duemila e sei fosse un anno consapevole??..perche le cose che restano sono le cose che ti fanno soffrire, che il sacrificio e l'autodisciplina vanno ben dosate con un tocco di follia e di amore irrazionale...che è vero tutto e il contrario di tutto.
 
...........stop al trip filosofico.
 
Una cosa certa di questo duemilasei è: una sortita in corsica dal 6 al 9 gennaio..saranno d'obbligo foto e reportage completo...proverò a scrivere un mini diario del mio mini tour dell'isola sorella della mia Sardegna...e proverò a riportarlo su questo spazio virtuale.
 
Ad maiora.
Max
 
24 noviembre

Psicologia dei Come e i Quando..

Come dentro ad un baco da seta,

subendo mille trasformazioni..

Puoi sentire le ali formarsi,

e pregusti il preciso momento

di spiccare tu il volo..

di non immaginare solo.

 

Come prima che il guscio si rompa,

che il freddo di vivere entri in azione,

puoi sentire nell'aria le ali,

e decidi di non farle piegare

di dettare tu il gioco..

di vivere ed immaginare.

 

Come quando non lasci parlare,

non vuoi più sapere le cose da dire,

puoi sentire le ali librarsi,

gli applausi rapiti scrosciare,

è normale sentirsi solo?

Immagini riflesse in volo.

 

Come quando vorresti bruciare

ciò che al mondo non può mai cambiare,

puoi sentire stallare le ali,

ma non perdi nel volo a planare,

è normale sentirsi sconfitto!

è facile sentirsi solo.

 

31 octubre

mADRE nATURAAAA!!!!!

GIOITE CON ME LA GRANDIOSITA' DI MADRE NATURA......
13 octubre

Le mele dell'incoscenza

L'albero di mele gli  aveva dato sempre grandi soddisfazioni. Il giardino che Mario curava non era grande.Lo amava soprattutto perchè in un fazzoletto di terra era riuscito a  far sviluppare almeno uno degli alberi di mele che piantò.Produceva delle mele rosse e succose, ma le mele che lo emozionavano di più erano quelle  che nella loro maturazione avevano conservato le strie verdi dall'immaturità.Il verdognolo spiccava sul rosso come un sorriso di scherzo sulle labbra di un viso rugoso.Erano quelle che amava di più e le coglieva per ultime.Le vedeva piccole e verdissime.Le vedeva arrossarsi appena e poi diventare più tonde. Quasi sempre azzeccava ,vedendole maturare, quali sarebbero state le mele con le strie verdi, le mele "Peter Pan" come le chiamava amorevolmente lui.Avevano un gusto dolce, le mele peter pan, ma anche acidulo,solleticavano il palato con moti di ribellione,continui cambiamenti,genio e pazzia,poi scendevano giù e lasciavano un ricordo di se fino al morso successivo.Mario seduto nella sedia intrecciata di vimini.Pensa alle mele Peter Pan. Pensa che l'albero è vecchio e stanco.Ma nonostante tutto è capace di grandi prodigi, pensa che mantenere il contatto con noi stessi bambini è proprio come essere una mela rossa con le striature verdi dell'incoscenza.Pensa che è stato dolorosissimo essere una mela con le striature verdi nella vita.

Una mela dell'incoscenza mostra alle altre mele ciò che anche loro sono state e si sono dimenticate di essere.

 

 

 

Max

 

 

 

 

27 septiembre

Poche Righe...

Poche righe in quello che per me diventerà solo un diario...spogliato di ogni cosa, posso ora di nuovo camminare in mezzo a voi..senza orpelli, senza aria da darsi o titoli da rispettare.
Un ritorno spero gradito per i pochi amici o bloggers che ho incontrato finora...
Presto pubblicherò qualche racconto o poesia che proverò a scrivere nel poco tempo che posso dedicare..ma non ci Lamentiamo!!!!..Le cose passano per vie che nemmeno immaginiamo..
Gli spunti saranno tantissimi:la società, ciò che mi circonda ,tutto portero a voi..e spero di poter condividere con voi!!!...
A presto
01 julio

THE RETURN!!!

...eCCOLO CHE Tornaaa....buuuummm!!.
Dopo giorni e giorni di silenzio ecco che il mittico massis cabons torna tra voi poveri mortali!!!!
Purtroppo problemi di ordine tecnico mi hanno tenuto lontano da voi...è quasi un mese che non mi manifesto!!!!
 
Piccola nota personale: Una mia poesia del titolo:"Notturna Marina" è stata selezionata e comparirà nell'antologia "VERSIFICANDO" edita dalla GIULIO PETRONI EDITORE per chi fosse interessato do dei numeri a cui potrete richiedere l'Antologia a 15 euro (fate un piccolo sforzo per un povero poeta !!!!)3395791170 e 0699709480.
                                                                       
Passando alla musica.....In questo periodo GLI INTRUSI hanno partorito un nuovo demo..con 21 scoppiettanti canzoni registrate di cui otto faranno parte del demo definitivo...alcune migliorie a livello di amplificazione hanno sortito ottimi effetti vintage...speriamo possiate ascoltarlo presto, e che possiate apprezzarlo...nel campo live da segnalare un effimera apparizione dei nostri 5 Intrusazzi..a Villa San Pietro..in un non ben identificato locale sulla statale 195...Voci di corridoio sussurrano che presenziavano più di 5000 persone...tutti fantasmi però!!!...Indiscrezioni riportano una dichiarazione di un componente degli intrusi che dopo la serata ha commentato..."Shallallallalaaaaa, Shallallallalàààààààààà...M'inbriagu oi puuuuuu..Shallallalllalaaaaa..."
 
Vi lascio amici belli con due foto inedite ...la trasfigurazione del Cabons...ENERGIA MISTICA..A ME!!!
04 junio

NEWS INTRUSE DI GIUGNO!!

Dopo il minitour di Maggio GLI INTRUSI si prendono qualche settimana di riflessione...ma nn restano con le mani in mano!!!!...è in programma una registrazione con relativa uscita del nuovo DEMO:"...speriamo di riuscirci in tempi nn troppo lunghi, e , soprattutto di avere ottimi risultati dalla registrazione...indiscrezioni sui pezzi registrati???...solo una ..CRUDELE (cover dei BISONTI).... ma nulla è sicuro!!!!!"...dicono gli intrusi intervistati dai nostri microfoni!!!

Le novità nn terminano qui..se verranno risolti alcuni piccoli problemi tecnici...gli intrusi integreranno della nuova STRUMENTAZIONE sempre più vintage!!!!...Siamo stati anche troppo generosi con le indiscrezioni.

Un ultima cosa..posto a tutti voi un logo degli INTRUSI ideato dal ns amico e fotografo di fiducia Max Perry...

A Presto con altre nuove NEWS INTRUSE....stay tuned!!!

29 mayo

ULTIMA SERATA ALL'EASY RIDERS GARAGE PUB!!!!

!!Ieri Sabato 28 Maggio 2005 L'easy Riders cosi come lo conosciamo ha smesso di esistere..e l'ha fatto con il botto!!!!. Un doppio concerto che ha mostrato a tutti i presenti quanto sia forte e pulsante il cuore Rock n Roll nella provincia di cagliari.

Si sono esibiti verso le undici prima gli STUNFERS potente trio Rockabilly capitanato dal chitarrista cantante Alessio , accompagnato da una sessione ritmica da Infarto con Francesco Solinas (Gli intrusi) al basso, e il batterista storico del gruppo alle pelli. Il gruppo da un po lontano dalle scene si  è immediatamente illuminato e tutto il locale è esploso!!! Complimenti al nostro trio scongelato dai mitici anni 50, alla voce di Alessio (La reincarnazione del Re),e alla loro freschissima performance!!!.

 

Passano pochi minuti e il palco viene calcato dai Sestesi NOX rodato Psychobilly Trio con contrabbassista e una certa tendenza alla nudita come le immagini possono testimoniare.Il gruppo ha all'attivo un album in vinile veramente selvaggio...il concerto inizia e l'atmosfera si fa irreale ..Alla batteria c'è Benito (grande amico degli Intrusi) che con un fisique du role impressionante indiavola le menti di tutti, la voce è potente e con attitudine punk..il contrabbasso è ipnotico....pare che qualcuno abbia visto comparire su una parete la sindone di Brian Setzer (leader degli Straycats)..allora tutti si scatenano e salgono sui tavoli..regna l'anarchia e il caos mentre il trio più psicotico e anni 50 dell'intero cagliaritano domina la situazione...

Inizia il gran finale con i commoventi commiati dell'organizzazione EASY RIDERS, e una promessa..lo spirito che si è creato in queste notti all'easy riders nn morira...!!!

A presto per nuove notizie dal sottosuolo!

 

23 mayo

Gli Emotionz

Cari lettori del blog è giunta l'ora di conoscere un nuovo gruppo della scena sixties Cagliaritana ..sono gli Emotionz di cui gli Intrusi sono Fan ..è un gruppo che spazia tra il Mod e il freaky beat..per chi volesse saperne di più pubblico alcune loro foto e il loro sito ufficiale:

http://www.theemotionz.altervista.org/

e vi rimando al blog degli intrusi gestito dal guitar man CarloIntruso che ha scritto un succoso articolo sugli EMOTIONZ

Http://spaces.msn.com/members/GLI-INTRUSI

Visitateliiiiiiiii!

Max

22 mayo

Il ritorno degli INTRUSI (20 e 21 Maggio mini tour)

Dopo circa un mese di inattività dal vivo ...GLI INTRUSI sono di nuovo fra voi....con la loro navicella spaziale gli intrusi si sono recati nel giorno 20 a Villacidro presso il locale LeBijoux dove hanno scatenato la loro rabbia Intrusa a suon di pezzi garage-beat..il pubblico ci ha messo un po a scaldarsi,ma non appena sono stati toccati dal sacro fuoco della musica beat le loro gambe si sono mosse senza controllo e il grande spirito del rock n roll è entrato in loro..la serata si è conclusa con una jam session psichedelica grazie anche ad un bravissimo tastierista autoctono (un metzner in miniatura!!!).

Ma i nostri ragazzi nn si sono persi d'animo e il giorno dopo al mitico EASY RIDERS nell'ambiente intruso per eccellenza si sono lanciati nell'ultima data del mini tour..il locale era pieno e dopo una mezzora di ambientamento il pubblico è letteralmente esploso in danze scatenate e selvaggi movimenti..gli intrusi hanno dato fondo a tutte le loro risorse e sono stati ben ripagati dal bellissimo pubblico dell'EASY RIDERS...unico neo l'imminente chiusura del locale sestese (sig sig)..ma voci di corridoio parlano già di un ritorno in grande stile dell'organizzazione di Corrado e il suo staff(forse già quest'estate)....

Per problemi di ordine tecnico nn ci sono foto...(mancava il nostro fotografo di fiducia ..perryyyy)..ma metto alcuni souvenirs delle serate..foto prima di andare al conc,locandina di sestu e scaletta intrusa del minitour....

ciao a tutti Max

15 mayo

HANGEE V in concerto a Capoterra

Ieri sera 3/5 degli Intrusi erano presenti alla incredibile (anche se poco animata),serata degli HANGEE V band Garage-Surf di cagliari, Capeggiata dal mitico Piergiorgio Rizzu (già UNINVITED) alla chitarra e voce,Alessandra Mariotti alla batteria, Andrea Deidda alla chitarra e cori, Sergio "the brother" Solinas all'ogano (acid sound), e marcello Salis al Basso...La serata comprendeva l'esibizione di molti gruppi ma purtroppo solo tre gruppi  si sono esibiti.Rispetto alle loro uscite precedenti ,il quintetto delle meraviglie ha sfornato un garage + cattivo e grintoso,forse meno Surf Oriented ma con bellissime inflessioni psichedeliche... la sezione ritmica è stata molto coinvolgente, acidissima la testiera, e grande come al solito la chitarra solista del nostro Rizzu nazionale.

I nostri hanno suonato in una cornice forse strana..(le campagne di Capoterra in un Capannone), e abbastanza difficile da raggiungere anche per gli autoctoni ( a molti Capoterresi avrebbe fatto piacere rivivere i fasti di un era lontana!!!), ma purtroppo alcuni problemi organizzativi nn hanno permesso la presenza di molte persone che avrebbero sicuramente apprezzato le sonorità dei nostri 5 Impiccati.. auspichiamo che molto presto l'oganizzazione no profit che ha organizzato questo concerto riproponga la formula di ieri..con un po più di Informazione sul territorio...Comunque grandi HANGEE continuate cosi ragazzi

Per conoscere meglio i nostri HANGEE vi invito a visitare la loro pagina su www.surferjoe.it ci sono anche dei loro mp3 che potrete sentire....

14 mayo

NewsiNTRUSE

Gli intrusi suoneranno il 20 Maggio a Villacidro nel locale Lebijoux e a Sestu il giorno dopo (21) all'Easy Riders (il locale si sta rivelando un vero rifugio per Rockers...).. in queste occasioni gli intrusi roderanno la loro nuova scaletta in vista degli impegni estivi..e  chissà..di un nuovo Demo...sognando il Raduno Mod ad agosto....

    ....E TU MI DICI NIENTE..NIENTEè...NIENTE..NIENTEè.....

                                               

07 mayo

Blog Degli Intrusi

NOTIZIONE.

Ottime notizie all'orizzonte..GLI INTRUSI HANNO UN BLOG..un luogo dove ascoltare e condividere le sensibilità rock n roll che affondano le loro radici nei favolosi anni 60, per ascoltare qualche "Scongelatissimo MP3" del mitico quintetto cagliaritano di puro GARAGE BEAT....Entrate e le foto vi riporteranno agli anni sessanta.... i nostri 5 arrabbiatissimi amici vi apriranno il loro cuore...e non sarete più soli...un esplosione floreale e un sentimento di pace diffusa vi pervaderanno all'indirizzo http://spaces.msn.con/members/GLI-INTRUSI...

Ehi baby Get innnnn!!!!!